venerdì 18 settembre 2009

consigli per gli acquisti (di pradé & co)

Guardando il riassunto della Coppa Europa, son capitato sulle immagini di Partizan Belgrado-Toulouse. Quel gran genio di Pradé ed i suoi boys non avranno mancato occasione per scovare il prossimo acquisto della Roma, guardate le immagini al minuto 2:00 e lnon perdetevi la grande prodezza del portiere del Partizan: sicuro che quei grandi intenditori di calcio quali sono i dirigenti della nostra squadra l'anno prossimo ce lo portano a Roma.

mercoledì 16 settembre 2009

a senso unico

Qualche giorno fa, sul messagero era uscito quest'articolo: era cosi a senso unico (tipo "sbagliano tutti meno la dirigenza") che sembrava fosse stato scritto dalla stessa presidentessa.

Volete poi mettere il grande finale, dove si ricorda con orgoglio l'ultima strepitosa campagna acquisti, arrivando a paragonarla a quella del Liverpool e del Manchester:

La Roma non sarà l’Inter, ma non è la peggiore squadra italiana, come la classifica lascia intendere. Ha venduto Aquilani e abbandonato Panucci. Ha riscattato Motta, preso Guberti, chiamato Burdisso, richiamato Cerci, Andreolli e Okaka. In Europa solo Real e Juve hanno acquistato senza vendere. L’Arsenal ha ceduto, il Liverpool pure, come il Manchester. Il Barcellona ha comprato e mollato, alla pari del Milan e della Fiorentina. L’Inter ha utilizzato i soldi di Ibra. La crisi è mondiale e la Roma ci mette del suo: la perduta Champions.

venerdì 11 settembre 2009

tutto va al meglio nel migliore dei mondi

Santo, santo, santo Totti: è un simobolo e sempre lo resterà. Ora capisco che i tifosi abbiano le loro colpe: ma come è possibile che se la prenda solo con loro e difenda e giustigichi una dirigenza che invece non merita attenuanti? Le vendite normali, la presidentessa fa del suo meglio. Insomma, tifosi a parte, inutile lamentarsi: tutto va al meglio nel migliore dei mondi.

venerdì 4 settembre 2009

la botte piena e la moglie ubriaca

Enrico Maida, nell'editoriale già citato, diceva che l'attuale dirigenza sta correndo il rischio:
"che il prodotto Roma si svaluti giorno dopo giorno rendendo ancora più dolorosa la cessione della società, probabilmente inevitabile".
Ora, tutti sappiamo che la Rossella & co. stavano aspettando la concessione del nuovo stadio, per poi poi poter vendere con grande beneficio. Ma quando hanno declinato le fantomatiche offerte di cui si è tanto parlato, che pensavano che avrebbero potuto guadagnare di piu'.

Vista la gestione, e a tendenza al risparmio, io sapevo che meglio di cosi 'no si poteva fare. Spalletti ha fatto miracoli on l'organico che aveva a disposizione. Di piu' non si poteva fare. E lei, mentre eravamo secondi e quasi campioni d'Italia, come una gradassa, rifiutava di vendere. Voleva mungere la mucca fino all'ultmo goccio. Ma mungi oggi che mungi domani, se alla mucca non gli dai del buon fieno e non la tratti bene, quella alla fine non esce piu' nulla. Inutile sperare guadagni maggiori, da una povera vacca messa in quelle condizioni. Ma cosa si aspettava? Attaccata ai soldi si, ma per nulla lungimirante.

Dino Viola, prega per noi, e porta quella li' lontano dalla nostra squadra!

soldi



Eccola, era questa la canzone che cercavo: "Soldi". Ehi Rossella, la conosci per caso?

"Hai venduto l'anima al mercato", manco l'avessero fatto a posta i Litfiba.

giovedì 3 settembre 2009

l'allenatore-tifoso ed il ciclo

C'è chi faceva notare che Claudio Ranieri, sarà un tifoso-allenatore: proprio come Carletto Mazzone, primo allenatore della gestione Sensi. Ecco speriamo che con quest'altro allenatore-romanista possiamo chiudere il ciclo Sensi.

Pace all'anima di Franco, ma non ai suoi eredi che stanno facendo un macello con la nostra Roma.

parole parole



Dopo le immagini, la musica.... Per un momento ho pensato che questa fosse la canzone giusta, per riassumere la gestione della maledetta e sciaguratissima presidenza degli eredi Sensi. Poi pero' pensandoci mi sono reso conto che oramai fra la dirigenza neppure si parla piu', oramai si mangia solo (in silenzio ed a sbafo). Altro "cha caramelle non ne voglio piu' " come dice la canzone. Qui siamo ai confetti all'aglio.

Dino Viola prega per noi!

mercoledì 2 settembre 2009

la spiritosa

Rosella Sensi: «Il mercato? Non credo di aver fatto così male». Infatti: non ha fatto un bel nulla.

Mo' vuole pure fare la spiritosa. Tzé!

un presidente vero

una notte infinita

Da non perdersi l'editoriale di Enrico Maida. Forse dovrebbe essere più duro con la Sensi, ma a parte questo, in quell'articolo c'è scritto tutto.

"La Roma ha attraversato molti periodi critici nella sua storia cominciata nel 1927: la colletta del Sistina; Ciarrapico in pigiama all’Olimpico; la storia delle fidejussoni taroccate. Ma questo è forse uno dei passaggi più delicati perché mancano le prospettive, non si vede un progetto, solo una nottata infinita".

basito

Su Il Messaggero leggo le prime dichiarazioni del nostro nuovo allenatore, Claudio Ranieri, decido di dare uno sguardo ai commenti e guarda che ti leggo:

Dai Claudio ricominciamo a sognare, lo scudetto è possibile. Torniamo dove ci compete! senza infortuni e se l'inter stecca la stagione possiamo riportare il tricolore a casa nostra!

Uno che scrive queste cose, o è malato ed ha qualche problema, o molto più probabilemnte è un maledetto e sarcastico gufo laziale. Bisogna metterselo bene in testa: fino a che c'è la Sensi, non v'è speranza.

come cecchi gori

Un lettore de Il Messaggero scrive:
Se non cambia la proprietà, l'arrivo di Ranieri segna l'inizio della fine della nostra amata Roma. Quest'anno è toccato a Spalletti e Aquilani, il prossimo anno toccherà a De Rossi e Mexes e via via fino a che non diventeremo come il Bari o l'Atalanta o il Chievo, ossia una società satellite delle grandi del campionato.
Anzi io direi la Fiorentina di Cecchi Gori...
Lo stesso lettore poi aggiunge:
Mi meraviglio anche di Francesco Totti che professa di amare la Roma poi, al contrario di gente come Spalletti e De Rossi, uomini con gli attributi sotto, rilascia interviste in cui dice di fidarsi della famiglia Sensi e di essere fiducioso per il futuro....ma quale futuro?
Totti, è la nostra bandiera e rappresenta un pezzo importantissimo della storia giallorossa. Tecnicamente e professionalmente è stato uno dei migliori giocatori, se non il migliore, ad aver vestito la nostra maglia. Peró come non esprimere una certá perplessitá per il suo silenzio davanti le ultime disastrose vicende della squadra. Ripeto, è un simbolo ed un simbolo resterá. E se la squadra va come va, non è colpa sua. Ma almeno mezza parola contro l'attuale catastrofica dirigenza e le sue malefatte, no?

bilancio gestione




















[Foto presa da Flickr.com]

Se dovessimo riassumere in un'immagine il bilancio della gestione made in Sensi Rossella, questa foto sarebbe perfetta. Un bel contenitore (parole, parole, parole, etc.). E sostanza zero. Vacuità assoluta.

martedì 1 settembre 2009

Ormai la ..omissis..... è riuscita pure a sputtanare il nome glorioso di ROMA pure nella Nouvelle Papuasie francese, dopo i grandi acquisti di ieri e la nuova buffonata Spalletti-Ranieri. Mi fa quasi amare Lotito!! Ma la nostra ha un progetto che prevede lo Stadio, che costa almeno come 6-7 cessioni di Aquilani, ma non riesce neanche a prendersi Cruz, gioa dei laziali o Crespo a due soldi. Dato che non lascierà nè venderà mai la Roma finchè c'è da mungere, (pare che oltre al suo lauto stipendio paga consulenze al marito e alle sorelle) e le banche mostrano le palle solo ai poveracci, bisogna che tutti i veri tifosi non diano piu' un cent a questa società e che, a ogni partita vadano fuori dello stadio a contestare stordendo la società fino a renderla priva di sensi. In tutti i sensi.

Per quanto riguarda l'allenatore, a parte i miei dubbi sulla figura di spalletti, non serve a niente cambiarlo: con una squadra largamente composta da ex caciatori, neanche Gesu Cristo potrebbe fare meglio

andrea

fuori dai cancelli

Su Il Messaggero ho trovato questo commento:
"Sensi sei 'na sòla!Sciopero! Nelle partite che la magica gioca in casa perchè non andare a tifare la NOSTRA ROMA fuori dai cancelli? E far sentire solo la nostra voce, la nostra passione, il NOSTRO AMORE!!!!"
E' proprio cosí: qui bisogna passare alle dure e contestare la dirigenza. Tutti allo stadio, ma fuori. A mostrare l'attaccamento alla maglia ed il disprezzo per una dirigenza che si è dimostrata incapace ed ingorda.

Santo Dino Viola, proteggici!

rossella colpisce ancora

Si è dimesso Spalletti. La Sensi è pure riuscita a sbarazzersene senza sborsare una lira, come invece sarebbe successo in caso di esonero, dato il contrattone del Luciamo.

Comunque non mi faccio illusioni, nonostante la simpatia che ho per Ranieri: fino a che gli eredi Sensi non schiodano, non saremo salvi. Fino a che l'attuale presidentessa non fará baracca e burattini la nemesi giallorossa non si sará compiuta del tutto.

Dino Viola prega per noi!

prega per noi

Come dicevo agli amici miei, arrivati a questo punto l'unica soluzione che mi viene in mente per venire fuori da questa situazione è recitare un rosario a Dino Viola, almeno una volta al giorno...
Vuoi vedere che alla fine quell'anima santa toglie gli eredi Sensi dalla Roma, rimette quel grande campione di Conti dove deve stare (ossia a fare il talent-scout nei campetti a cercà i futuri Totti, Aquilani, De Rossi). E magari ridà un po' di pace a noi romanisti.

Dino Viola prega per noi!

anno zero

L'amico mio, dice sante parole:
"Siamo all'Harakiri, all'anno zero, a Waterloo....la stagione è finita alla 2ª giornata, prima di incominciare...altro che Coppa Uefa, qui il rischio serio è la salvezza"

Fino al giorno ics

Non passo giorno senza che maledica Rossella Sensi ed invochi quell'anima santa di Dino Viola. Ho deciso di portare avanti un diario fino al giorno in cui la Sigra. Sensi se ne vada. Se altri si vorranno associare saranno i benvenuti.