Se non cambia la proprietà, l'arrivo di Ranieri segna l'inizio della fine della nostra amata Roma. Quest'anno è toccato a Spalletti e Aquilani, il prossimo anno toccherà a De Rossi e Mexes e via via fino a che non diventeremo come il Bari o l'Atalanta o il Chievo, ossia una società satellite delle grandi del campionato.
Anzi io direi la Fiorentina di Cecchi Gori...
Lo stesso lettore poi aggiunge:
Mi meraviglio anche di Francesco Totti che professa di amare la Roma poi, al contrario di gente come Spalletti e De Rossi, uomini con gli attributi sotto, rilascia interviste in cui dice di fidarsi della famiglia Sensi e di essere fiducioso per il futuro....ma quale futuro?
Totti, è la nostra bandiera e rappresenta un pezzo importantissimo della storia giallorossa. Tecnicamente e professionalmente è stato uno dei migliori giocatori, se non il migliore, ad aver vestito la nostra maglia. Peró come non esprimere una certá perplessitá per il suo silenzio davanti le ultime disastrose vicende della squadra. Ripeto, è un simbolo ed un simbolo resterá. E se la squadra va come va, non è colpa sua. Ma almeno mezza parola contro l'attuale catastrofica dirigenza e le sue malefatte, no?
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