Enrico Maida, nell'editoriale già citato, diceva che l'attuale dirigenza sta correndo il rischio:
Vista la gestione, e a tendenza al risparmio, io sapevo che meglio di cosi 'no si poteva fare. Spalletti ha fatto miracoli on l'organico che aveva a disposizione. Di piu' non si poteva fare. E lei, mentre eravamo secondi e quasi campioni d'Italia, come una gradassa, rifiutava di vendere. Voleva mungere la mucca fino all'ultmo goccio. Ma mungi oggi che mungi domani, se alla mucca non gli dai del buon fieno e non la tratti bene, quella alla fine non esce piu' nulla. Inutile sperare guadagni maggiori, da una povera vacca messa in quelle condizioni. Ma cosa si aspettava? Attaccata ai soldi si, ma per nulla lungimirante.
Dino Viola, prega per noi, e porta quella li' lontano dalla nostra squadra!
"che il prodotto Roma si svaluti giorno dopo giorno rendendo ancora più dolorosa la cessione della società, probabilmente inevitabile".Ora, tutti sappiamo che la Rossella & co. stavano aspettando la concessione del nuovo stadio, per poi poi poter vendere con grande beneficio. Ma quando hanno declinato le fantomatiche offerte di cui si è tanto parlato, che pensavano che avrebbero potuto guadagnare di piu'.
Vista la gestione, e a tendenza al risparmio, io sapevo che meglio di cosi 'no si poteva fare. Spalletti ha fatto miracoli on l'organico che aveva a disposizione. Di piu' non si poteva fare. E lei, mentre eravamo secondi e quasi campioni d'Italia, come una gradassa, rifiutava di vendere. Voleva mungere la mucca fino all'ultmo goccio. Ma mungi oggi che mungi domani, se alla mucca non gli dai del buon fieno e non la tratti bene, quella alla fine non esce piu' nulla. Inutile sperare guadagni maggiori, da una povera vacca messa in quelle condizioni. Ma cosa si aspettava? Attaccata ai soldi si, ma per nulla lungimirante.
Dino Viola, prega per noi, e porta quella li' lontano dalla nostra squadra!
Nessun commento:
Posta un commento